Franco Fabbri: Sanremo story

di Claudio Farinone

Il Festival di Sanremo torna, come ogni anno, a partire dal 1951. Per settimane se ne parlerà. Il nostro contributo è quello di rievocarne le origini e i cambiamenti, limitandoci ai primi cinquant’anni di vita. Chi si ricorda che il primo direttore artistico – e alto funzionario della RAI – era stato il direttore dei programmi dell’EIAR (la radio di Stato durante il fascismo) nel 1939? E che uno degli autori di maggiore successo nei primi anni era stato l’autore di “Faccetta nera”? Chi ricorda che una canzone del 1957 fu “la goccia che fa traboccare il vaso” che portò alla nascita del Cantacronache, un collettivo per il rinnovamento della canzone italiana? E sarà vero che Luigi Tenco fu costretto a partecipare al Festival del 1967, o lo aveva voluto lui, fortemente? Sarà vero che i cantautori si tennero sempre alla larga da Sanremo? E prima dei Måneskin, i gruppi rock non sono mai stati presi in considerazione? Proveremo a rispondere a queste e ad altre domande. E intanto avremo l’occasione di passare in rassegna tante canzoni, molte delle quali – anche se non vincenti – davvero belle.

Franco Fabbri è uno dei pionieri negli studi sulla popular music. È visiting professor all’Università di Huddersfield (GB).