Paolo Prato: le Christmas song

di Claudio Farinone

Oltre la metà delle canzoni più popolari di tutti i tempi appartiene al repertorio natalizio, un canzoniere omogeneo che affonda le radici nell’Europa medievale e scopre il suo filone secolare nell’America degli anni Trenta, complici la Grande Depressione e una spinta a rinchiudersi nell’intimità domestica. Nascono a quel tempo le Christmas songs, canzoni-cartolina che descrivono il Natale come festa degli affetti famigliari, accentuando gli elementi nostalgici e pittoreschi. Gli autori più in vista (Irving Berlin, Johnny Marks) appartengono a quell’élite ebraica che riscrive la festa per eccellenza della cristianità secondo le regole di Tin Pan Alley e Hollywood, presentandola in un registro esclusivamente secolare. Negli anni Cinquanta impazza la voga delle canzoni per bambini, centrate attorno al personaggio di Santa Claus e a fortunati cartoni come Alvin & the Chipmunks. Ma presto arriva il rock - come già lo swing fra le due guerre - a riprogettare il vecchio repertorio e lanciare nuove canzoni. Monta la voga degli album natalizi e artisti di tutte le tendenze, da Elvis a Phil Spector, dai Beach Boys a Bob Dylan, cedono alla tentazione di fornire la loro personale versione dei classici senza tempo. Il finale è riservato agli scettici, ovvero quegli artisti che hanno affrontato questo repertorio con spirito dissacratorio (Spike Jones, Elio e le Storie Tese) se non fortemente critico (Fairy Tale of New York è stata votata miglior canzone natalizia di tutti i tempi nel Regno Unito), col risultato di amplificarlo e renderlo ancora più indispensabile, come ben sappiamo da almeno vent’anni non appena entriamo nel periodo dell’Avvento e accendiamo la radio o ci aggiriamo nei centri commerciali. Paolo Prato si occupa di popular music e cultura dei media. Sul tema della puntata ha scritto I canti di Natale. Da Jingle Bells a Lady Gaga (Donzelli, 2013), White Christmas. L’America e la reinvenzione del Natale (Donzelli 2006), I Canti di Natale (Curcio, 1993) e più recentemente ‘Santa Claus is coming to Italy: Updating the debate on Americanization’, in The Last Forty Years of Italian Popular Culture (ed. by E.Minardi e P.Desogu, Cambridge Un. Press, 2020), la voce Carol (con J.Dibble) per la Encyclopedia of Popular Music of the World, vol. XI (Bloomsbury, 2017) e ‘Metamorfosi del repertorio natalizio: l’epoca d’oro delle Christmas song’, in Musica/Realtà 108, 2015.