Quilisma
Cultura e suoni dal Medioevo e dal Rinascimento
Domenica 20 dicembre 2015 alle 10:00
Il lamento di una donna galiziana, in cui amore e solitudine si fondono in un crescendo magnifico e struggente, è opera di un antico giullare galego-portoghese di grande sensibilità e senso musicale, Martín Codax. Le sue cantigas appaiono, tra quelle di moltissimi altri autori, in due manoscritti, oggi conosciuti come Cancioneiro da Biblioteca Nacional e Cancioneiro da Vaticana. Queste due importanti raccolte di liriche galego-portoghesi furono fatte copiare in Italia dall’umanista Angelo Colocci tra il 1525 e il 1526, presumibilmente a partire da manoscritti più antichi. Il primo dei due manoscritti, acquistato dal governo portoghese nel 1924, è oggi custodito nella Biblioteca Nacional di Lisboa. Il secondo si trova tuttora nella Biblioteca Apostolica Vaticana, a Roma.
Ma il documento più importante venne scoperto soltanto nel 1914, quando il bibliotecario Pedro Vindel, svolgendo casualmente un pezzo di pergamena che rivestiva un manoscritto trecentesco del De officiis di Cicero, trovò al suo interno un codice ancora più antico, risalente al XIII secolo, in cui erano contenute alcune brevi cantigas. Il testo stesso le attribuiva a Martín Codax. E non solo si trattava di un codice personale, caso piuttosto raro nell’ambito della poesia romanza, ma i testi erano accompagnati dalla partitura musicale. L’immensa importanza di questo documento, subito battezzato Pergaminho Vindel, è difficilmente sottovalutabile.
Si tratta delle uniche melodie profane conosciute nell’ambito della lirica galego-portoghese accompagnate da partitura musicale Ma è nelle cantigas de amigo che la lirica galego-portoghese sviluppa i suoi modelli più originali. La caratteristica più importante delle cantigas de amigo è che si tratta di una vera e propria chanson de femme: per la prima volta, è una voce femminile che esprime le passioni e le pene dell’amore. Belle, suggestive, infinitamente delicate, le liriche di Martín Codax rimangono tra i più bei esempi di cantigas de amigo. Nate sotto l’influsso della poesia trovadorica, intrise di simboli cristiani, arabi e celtici, distillate dalla mano di un artista di sensibilità non comune, appartengono tuttavia, e pienamente, al mondo galego-portoghese. Ancora oggi, la canzone nazionale portoghese, il tristissimo fado, conserva il ritmo dell’onda e della marea, e sembra il lamento di una donna che guarda il mare e si chiede quando il suo amico tornerà da lei.
