Quilisma

Quando anima e corpo dialogano

di Giovanni Conti

  • 25.06.2017, 12:00
Busto di Emilio de' Cavalieri sulla tomba nella Basilica dell'Ara Coeli a Roma

Busto di Emilio de' Cavalieri sulla tomba nella Basilica dell'Ara Coeli a Roma

  • Wikipedia

QUILISMA
Cultura e suoni dal Medioevo e dal Rinascimento
Domenica 01. marzo 2015 alle 10:00


In replica domenica 25 giugno 2017 alle 10:00

Quando anima e corpo dialogano

Roma 3 settembre 1600. Va in scena la Rappresentatione di anima et di corpo di Emilio de’ Cavalieri, il primo dramma interamente musicato che ci sia pervenuto, grazie alla stampa curata da Alessandro Guidotti per i caratteri di Nicolò Mutij. Danzatore, coreografo, regista, organizzatore di spettacoli, perfetto uomo di corte rinascimentale, Cavalieri era stato da tempo chiamato a Firenze da Ferdinando de’ Medici, in qualità di sovrintendente degli artisti che lavoravano a corte. Per ragioni politiche non era più gradito Giovanni Maria Bardi conte di Vernio, l’artefice degli sfarzosi intermedi del 1589, e la nomina di Cavalieri aveva segnato un nuovo indirizzo culturale nella Firenze dell’ultimo decennio del Cinquecento.

Cavalieri fu il primo a dimostrare che la musica del suo tempo poteva essere impiegata a fini drammatici: non solo in funzione ornamentale e favolistica, ma anche per accompagnare le azioni e interpretare i sentimenti dei personaggi. Cavalieri rivendicò la paternità del nuovo genere, concedendo in stampa la sua Rappresentatione proprio nel momento in cui a Firenze avevano luogo le prove per gli spettacoli previsti in onore delle nozze reali dell’ottobre 1600.

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