Lettere a Lollo - Armida Barelli, sorella maggiore

Di Gaëlle Courtens e Corinne Zaugg

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Lettere a Lollo, di Gaëlle Courtens
Il carteggio tra il teologo riformato Karl Barth e la sua partner, compagna di vita e di lavoro, Charlotte von Kirschbaum, è recentemente uscito in traduzione italiana con il titolo: “Un amore. Lettere dal 1925 al 1935” (Claudiana ed.). La traduzione dal tedesco è stata curata dal teologo Fulvio Ferrario e da sua moglie Beata Ravasi. Con loro parliamo delle gioie, ma soprattutto dei dolori della relazione extraconiugale del rinomato teologo svizzero, che getta una nuova luce anche sulla sua titanica opera teologica.

Armida Barelli - sorella maggiore, di Corinne Zaugg
Figura cruciale del cattolicesimo italiano contemporaneo. Si formò in Svizzera e trascorse molto tempo nella casa di famiglia di Marzio, ad una manciata di chilometri da Ponte Tresa. Da Milano il suo impegno si irradiò in tutt'Italia, dove diede vita alla più numerosa e capillare associazione femminile d'allora. Fu protagonista della nascita dell’Università Cattolica, affiancando Padre Gemelli in questo progetto. Nel corso della sua vita formò una generazione di donne all'impegno in campo sociale, sindacale e politico. Sabato 30 aprile in Duomo a Milano, la sua beatificazione.