Veduta dello Stadio comunale di Cornaredo e del Monte San Salvatore a Lugano, 1950-1960 ca. - Ditta G. Mayr
Controcorrente

L’addio al vecchio stadio di Cornaredo fra storia, ricordi e nostalgia: cosa vi rimane nella memoria e nel cuore?

  • Ieri
  • 39 min
  • Antonio Bolzani
  • Ditta G. Mayr - Dicastero Sport, Lugano
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La chiusura del campionato svizzero di calcio con l’addio al vecchio stadio di Cornaredo, celebrato con l’eccellente terzo posto finale del Lugano e con l’ultima partita in maglia bianconera del capitano Mattia Bottani: è stata una domenica di grandi e indelebili emozioni, fra i ricordi e l’affetto per uno stadio che è stato per diverse generazioni di luganesi molto di più di un impianto sportivo. A Cornaredo c’è un po’ di storia di ognuno di noi che con e per il pallone abbiamo trascorso e continuiamo a vivere piacevoli, indimenticabili e intensi momenti. Di questo simbolico luogo per gli appassionati e i tifosi, costruito 75 anni fa e teatro della storia calcistica e sociale cittadina, cosa vi rimane nella memoria e nel cuore? Ne parliamo oggi con voi e con i colleghi Omar Gargantini, responsabile della redazione sportiva della nostra radio, e Giorgio Genetelli, giornalista sportivo e scrittore. 

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