Isolati Piovaski

Con Gionata Zanetta e Marino Malacarne

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La Svizzera italiana nella prima metà degli anni 90 è un bel laboratorio. Cresce la consapevolezza dell’autonomia. A Lugano nasce il primo centro sociale autogestito.

C’è voglia di un’alternativa culturale. Quel periodo è anche una fucina di idee, un laboratorio musicale di crossover ispirato dalle nuove tendenze soniche in arrivo soprattutto dall'Inghilterra. In quel contesto di fermento e sperimentazione, dopo un rodaggio iniziato negli anni 80, prende forma il progetto Isolati Piovaski di Gionata Zanetta e Marino Malacarne.

Rock, new wave, elettronica, metal, reggae, rock demenziale. Gli Isolati Piovaski sono la voce fuori dal coro in italiano, in una scena che tendenzialmente scimmiotta il brit-pop e il grunge. Attenti osservatori della società di quegli anni, critici e ironici, delicati e violenti nel suono, realizzano un demo e un EP (44A Sonica) di culto, che gettano le basi per la carriera di Gionata.

Ufficialmente non si sono mai sciolti. Chi lo sa, magari un giorno …