Il rivoluzionario selvaggio diventato idolo

A cura di Rossana Maspero

venerdì 31/05/19 09:30
Librintasca 31.05.2019 Intervista Integrale ad Antonio Scurati

 

Librintasca si occupa qui di un libro importante, unico per molti versi, dall'autore stesso  motivato dall’urgenza del momento che vede la pregiudiziale antifascista ormai caduta.

Un romanzo ponderoso quanto avvincente,finalista al Premio Strega 2019. Un libro che, a cavallo tra documento storico e narrativa , trasforma la scrittura in una sorta di macchina del tempo e ci riporta esattamente ad un secolo fa: il  1919.

E a farlo è il grande romanzo-affresco di Antonio Scurati “M, il figlio del secolo”  (Bompiani editore) che narra in modo avvincete eppure documentatissimo il passato che ha arroventato l’Europa segnando il ‘900.

M. Il figlio del secolo è il primo di tre volumi che raccontano gli anni del fascismo dalla nascita alla sua caduta; questo primo volume narra i fatti dal 1919, anno della fondazione dei Fasci di combattimento, al delitto Matteotti nel 1924, poi seguiranno gli altri due volumi.

Una narrazione di oltre 800 pagine che scorre lungo il percorso dei documenti che si fanno a loro volta spina dorsale della narrazione trasformando la scrittura in un romanzo documentario  con la prospettiva del presente storico, parallela agli eventi e quindi priva di quel giudizio che è possibile solo a posteriori.

Ma quali e quanti parallelismi è lecito fare con la contemporaneità? E quanto ci può servire leggere M, il figlio del secolo per capire il presente?

Con questo splendido romanzo Antonio Scurati ha di fatto ricostruito l’inconscio collettivo del 900 italiano, quello che l’Italia per qualche aspetto non ha ancora elaborato e metabolizzato.

La puntata si chiude con proposta di Letizia Bolzani e la letteratura per i più piccoli che oggi ci porta nel mondo animale con Stick Dog di Tom Watson  per le Edizioni Le Rane Interlinea , Da 8 anni

 

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