Maria Cuffaro, "Kajal", Imprimatur editore (dettaglio copertina (issuu.com/imprimatureditore)

Maria Cuffaro tra ricordi d'infanzia, racconti di guerra e testimonianze in "Kajal"

A cura di Rossana Maspero

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Kajal di Maria Cuffaro è un libro fatto di ricordi, un mosaico di esperienze vissute nel tempo: da Nassiriya alla Cina, dalla povertà in Perù all'intervista a Mugabe, dai bambini orfani in Russia al torturatore iracheno, ai politici che scappavano davanti ai giornalisti ai tempi degli arresti del crollo della cosiddetta Prima Repubblica, ai racconti delle prostitute…testimonianze e incontri, ma è anche l'intreccio con ricordi personali e dell'infanzia in Sicilia alle prese con un padre dissipatore e una madre Indiana.

E in Kajal Maria Cuffaro ci dà conto, attraverso una scrittura chirurgica ed al contempo evocativa, di come fare giornalismo d'inchiesta e sul terreno di guerra sia "mestiere bellissimo ma spietato", un lavoro che consuma, che mette in crisi. Le abbiamo quindi chiesto se fare il punto attraverso la scrittura e la lettura possa essere di conforto, possa essere una medicina salvifica.

Maria Cuffaro è una giornalista d'inchiesta e inviata di guerra. Ha iniziato collaborando con Il Manifesto, L'Espresso, Avvenimenti ed è stata inviata e conduttrice del TG3. Ha iniziato in RAI con Sandro Curzi e ha fatto parte della squadra di Michele Santoro ai tempi di Il rosso e il nero, Il raggio verde, Tempo reale, Sciuscià è stata inviata in zone di guerra e nel 2005 ha vinto il premio Ilaria Alpi, nel 2007 Il premio Maria Grazia Cutoli, ed è del 2017 il Premio Flaiano per TG3 Rai Mondo.

La puntata si chiude con la consueta proposta per i più piccoli di Letizia Bolzani, Padarak cavallo del circo di Valérie Losa.