Begoňa Feijoo Fariňa, "Per una fetta di mela secca", Gabriele Capelli editore (dettaglio copertina) (gabrielecapellieditore.com/)

Una storia toccante. Un'infanzia che si trasforma in un incubo.

A cura di Daniele Oldani

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Ospite di questa nuova edizione di Libri in tasca, la scrittrice Begoňa Feijoo Fariňa. Nata in Galicia, Spagna nel 1977, all’età di 12 si trasferisce in Svizzera dove tuttora vive. Si occupa di drammaturgia e di regia ed è la cofondatrice della compagnia teatrale inauDita. È presidente della sezione Valposchiavo della pro grigioni italiano e direttrice artistica della stagione teatrale I monologanti di Brusio.

Il suo nuovo romanzo, pubblicato da Gabriele Capelli editore, si intitola Per una fetta di mela secca.

La presentazione scritta dall'editore offre un'ottima descrizione del contesto storico nel quale è ambientato il libro:
"Fra l’inizio degli anni Quaranta e quello degli anni Ottanta del XX secolo, in Svizzera vigeva la prassi di affidare, d’ufficio e contro la volontà dei diretti interessati, bambini e giovani a istituti o contadini. I numerosi collocamenti che avvennero in quel lunghissimo periodo interessarono bambini provenienti da famiglie povere, figli illegittimi o appartenenti a situazioni familiari precarie, ragazzi considerati difficili, scomodi o ribelli. Molte delle vittime di tali decisioni di collocamento coercitivo sono state mandate a servizio, sfruttate in aziende agricole, internate in istituti psichiatrici o penitenziari, maltrattate, sottoposte ad adozioni forzate o hanno subito (spesso a loro insaputa) sterilizzazioni.

Per una fetta di mela secca racconta la storia di una di queste bambine: Lidia Scettrini. Un nome e una storia di fantasia utilizzati per raccontare quella che è stata la storia di molti."

C'è stato un documentario - ci ha raccontato l'autrice del libro - che è stato molto importante nella realizzazione di Per una fetta di mela secca. È il documentario Cresciuti nell'ombra di Mariano Snider, andato in onda sulla nostra televisione nel programma Falò. Qui, potete rivederlo.

La puntata si chiude con la consueta proposta per i più piccoli di Letizia Bolzani, Storia di May, piccola donna, di Beatrice Masini.