Numerosi voli cancellati (keystone)

Appesi a un filo digitale: basta una panne informatica a metterci in crisi? (3./3)

Dibattito a cura di Nicola Colotti, conduce Elisa Manca

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Quando lo scorso 15 giugno il guasto di un computer ha causato il blocco per alcune ore del traffico aereo in tutta la Svizzera, con ripercussioni nel resto dell’Europa, si è pensato a un possibile attacco informatico a sfondo terroristico. In realtà la panne, che ha lasciato a terra un centinaio di voli e migliaia di persone, è stata causata da un guasto a un computer di Skygude, la società di gestione del traffico aereo elvetico, che ha dovuto essere sostituito. Un incidente del tutto “imprevedibile”, perché non erano in corso lavori di manutenzione, ha dichiarato il portavoce di Skyguide. Per fortuna in nessun momento lo spazio aereo svizzero è stato davvero in pericolo. Tuttavia, viene da chiedersi come sia potuto accadere. Al di là delle questioni tecniche, ad essere in discussione è la potenziale fragilità di un sistema digitale sempre più interconnesso e “debole” con il rischio di guasti e attacchi informatici che colpendo un singolo “nodo” possono avere ripercussioni globali. La domanda allora non è più soltanto una provocazione: siamo forse appesi a un filo digitale che può facilmente ingarbugliarsi e spezzarsi? Con quali imprevedibili conseguenze a livello mondiale? 

Ne parliamo con:
Angelo Consoli
, Responsabile dell'area di ricerca in Cybersecurity e Cyber Intelligence della Scuola Universitaria professionale della Svizzera italiana