Centrale nucleare
Millevoci

Ci si può ancora fidare delle centrali nucleari in Svizzera?

con Arturo Romer, Rosa Sardella e Antonio Sommavilla

  • 29.03.2012
  • 51 min
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Sono ospiti:
Arturo Romer, fisico, già professore all’USI di Lugano ed ex direttore di Elettricità della Svizzera italiana, esperto di nucleare. Rosa Sardella dell’Ispettorato federale sulla sicurezza nucleare; Antonio Sommavilla, portavoce del Gruppo BKW, gestore della centrale nucleare di
Mühleberg.

A un anno dal disastro giapponese di Fukushima, la questione della sicurezza delle centrali nucleari fa discutere più che mai, anche in Svizzera. A reinnescare il dibattito, la decisione del Tribunale Amministrativo federale che ha accolto l’istanza per limitare a metà 2013 l’autorizzazione d’esercizio della centrale bernese di Mühleberg. Il ricorso al Tribunale federale di Losanna contro tale decisione, da parte della BKW (gruppo gestore della centrale nucleare bernese) e dello stesso Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) potrebbe rimettere tutto di nuovo in discussione. Proprio nel momento in cui il Consiglio Federale ha deciso, anche sull’onda di quanto avvenuto un anno fa in Giappone, di abbandonare l’opzione energetica nucleare nei prossimi 20 anni. C’è però chi ritiene le centrali atomiche svizzere vecchie e pericolose e le vorrebbe chiudere subito. Quali sarebbero le conseguenze e i costi? E quali le alternative? Aspettare fino al 2034 è un azzardo o è la soluzione meno costosa? Ci possiamo ancora fidare di chi ci garantisce che le centrali atomiche elvetiche sono sicure? Domande che meritano una riflessione pacata e ragionata.

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