Guardie svizzere e depressione a scuola (2./3)

Con Enrica Alberti e Sarah Tognola, in conduzione Isabella Visetti

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Nel giorno in cui si ricorda il Sacco di Roma, il 6 maggio del 1527, in Vaticano si svolgerà la tradizionale cerimonia del giuramento della Guardia Pontificia Svizzera. Sono 36 le nuove reclute che offriranno la propria vita a tutela di quella del Pontefice, tra queste Vincenzo Giglio, 19 anni, di Gambarogno, l’unico proveniente dalla Svizzera italiana. Di questo corpo, del suo significato oggi, delle sue mansioni, ma anche della vita delle guardie svizzere in Vaticano ci parla Bruno Boccaletti, giornalista e responsabile unità religione della RSI.
A cura di Enrica Alberti

Un terzo degli studenti delle scuole superiori soffre di sintomi depressivi gravi. È ciò che la settimana scorsa ha rivelato il Sindacato indipendente degli studenti e apprendisti (SISA) con un questionario che ha coinvolto circa 800 studentesse e studenti delle scuole medie superiori cantonali. Nel sondaggio, il 62,3 % degli intervistati ha dichiarato di soffrire “fortemente o molto fortemente” di malessere a causa della scuola, dalla paura del futuro e del fallimento. Questi risultati corrispondono a quelli risalenti al mese di novembre 2020 da uno studio patrocinato dall’Università di Basilea, secondo cui il 29% dei giovani presenta sintomi depressivi gravi e uno più recente di UNICEF Svizzera, in cui veniva messa in evidenza la stessa percentuale. Commenteremo questi dati con lo psicologo Nicholas Sacchi, presidente dell’Associazione ticinese degli psicologi (ATP).
A cura di Sarah Tognola