Il 13 febbraio si celebra la Giornata Mondiale della Radio, istituita dalle Nazioni Unite nel 2012. La radio è presente nella vita di milioni di persone, è in continua evoluzione, esiste e resiste fra diversi mezzi e strumenti di comunicazione. Nel corso degli anni si era immaginato un suo naturale declino, eppure la radio si mantiene sempre e ancora al passo con i tempi. La radio, insomma, è più viva che mai ed è stata brillantemente capace di superare, adeguandosi, aggiornandosi e trasformandosi, tutte le rivoluzioni tecnologiche e massmediatiche che hanno trasformato il nostro mondo e la nostra società. Insomma, siamo sempre ascoltati e chi ci segue lo può fare dappertutto, utilizzando non soltanto la classica radio, ma oggi anche diversi altri supporti come il telefonino, il PC o un qualsiasi altro dispositivo tecnologico connesso. Quali sono, secondo voi, i segreti della sua eterna giovinezza e del suo costante successo? Ne parliamo nella puntata odierna con Renato Ramazzina, presidente dell’Associazione Museo della Radio al Monte Ceneri, con il quale ripercorriamo la storia della radio, dalla sua nascita con Guglielmo Marconi alla fine dell’Ottocento fino all’evoluzione tecnologica che l’ha mantenuta attuale e affascinante in un lungo e altrettanto affascinante viaggio fra passato, presente e futuro di un mezzo di comunicazione intramontabile. La radio: la storia di una voce, le voci di una storia.
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