Ba'ta,clan (keystone)

Noi e il terrorismo 5 anni dopo il Bataclan

Con Roberto Antonini

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E’ stata una delle pagine più buie della recente storia francese ed europea, quella scritta con il sangue 5 anni fa da un commando jihadista in diversi locali dell’est Parigino, il Bataclan ma anche diversi “bistrots”. L’incubo che ha tolto la vita a 130 persone e che ha aperto un’enorme ferita nel paese ha posto un intero continente di fronte all’orrore e a una minaccia costante, subdola e che negli anni successivi si è manifestata in diversi modi con in suoi attacchi a religiosi, semplici passanti, famiglie nei mercati natalizi, docenti, giornalisti. Il tutto in nome di un jihad contro gli infedeli condotto il più delle volte da giovani radicalizzati, da terroristi “fai da te”. Con la sconfitta dell’Isis in Iraq e Siria la piovra ha perso la testa, ma continua pericolosamente a manifestarsi in forme difficilmente controllabili. Come farvi fronte? Perché non si riesce a estirpare questo cancro dalle nostre società? Quale è la strategia migliore per de-radicalizzare chi ha abbracciato le forme più violente dell’estremismo religioso? Millevoci apre il dibattito ospitando
 

Ospiti:
Fahrad Bitani
, scrittore ed educatore afghano
Claudio Bertolotti, esperto di terrorismo e direttore del centro di ricerca Start Insight
Chiara Sulmoni, ricercatrice e autrice di inchieste e reportage sulla deradicalizzazione
Lorenzo Vidino, direttore del programma sull’estremismo alla George Washington University


Come sempre il pubblico è invitato ad intervenire.