Al cospetto del Kilimangiaro

a cura di Elizabeth Camozzi

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La nostra meta è l’Africa orientale, bagnata dalle acque dell’Oceano Indiano, dove sorge una terra ricchissima: la Tanzania. Un paese formato da oltre 945 mila chilometri quadrati, su cui vivono oltre cento etnie diverse (i più famosi sicuramente i Masai) e che racchiude tesori naturali inestimabili: dalla savana alle cime rocciose, dai laghi alle spiagge, dalle gole profonde alle pianure infinite.

Il nostro safari è focalizzato nella parte nord della Tanzania, dove ha la sua dimora il simbolo africano per eccellenza, il Kilimangiaro -grande massiccio montuoso formato da tre coni che nella sua sommità tocca quasi 6000 metri- e dove si estendono quei parchi incredibili in cui lasciarsi sorprendere dalle specie vegetali e soprattutto da quelle animali: zebre, impala, gnu, scimmie, elefanti, ippopotami, fenicotteri, bufali, giraffe, facoceri, antilopi, i grandi felini (come i ghepardi e i leoni) e centinaia di specie diverse di uccelli.

Partiamo da Arusha, una piccola città ai piedi del Kilimangiaro, ideale per raggiungere il Parco Nazionale del lago Manyara, il Parco Nazionale Tarangire, il vulcano/riserva naturale di Ngorongoro e l’estesissimo Parco Nazionale del Serengeti -Patrimonio dell’Umanità e indubbiamente il più famoso della Tanzania.

A guidarci Omar Fragomeni, geologo e Guida professionista di safari via terra. 

 

BUONO A SAPERSI:

- Consigli di viaggio Tanzania (DFAE)

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