Uzbekistan: sulla Via della Seta

a cura di Elizabeth Camozzi

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Uzbekistan: una Repubblica situata in Asia Centrale, che confina con il Kazakistan a nord-ovest e a nord, con il Kirghizistan e il Tagikistan a est e a sud-est, con l'Afghanistan a sud e con il Turkmenistan a sud-ovest. Un territorio che si estende per circa 1500 km dalle rive del Lago d’Aral, alle falde occidentali del massiccio dell’Alaj. Una nazione che nota anche per luoghi legati alla Via della Seta, l'antica rotta commerciale che collegava la Cina al Mar Mediterraneo.

Un Paese dalla storia millenaria, ma dall’anima sorprendentemente giovane e briosa: una popolazione sorridente e molto accogliente.
L’Uzbekistan conserva alcune delle città più antiche al mondo, cresciute sotto l’Impero Achemenide e divenute in seguito i centri commerciali dell’antica via carovaniera, che si estendeva da Chang-an fino a Costantinopoli.

Samarcanda, la capitale del vasto impero timuriade, è ancora oggi sfavillante con i suoi monumenti di varie epoche a partire dalla Piazza Registan, al Mausoleo di Tamerlano. Khiva e Bhukhara sono due città-gioiello, la prima custodita da antiche mura di fango all’interno delle quali vive ancora parte della popolazione locale, la seconda più estesa, più frizzante e al contempo ricca di testimonianze religiose tra cui moschee e mausolei risalenti allo scorso millennio.

Con Andrea De Pascale, archeologo, guida per Kailas Viaggi e grande conoscitore di questo Stato, intraprendiamo un percorso che passa per le quattro maggiori città: Tashkent (la Capitale), Samarcanda, Bukhara e Khiva, per poi spingerci anche in territori meno turistici, ma che regalano al viaggiatore la ricchezza paesaggistica ed etnografica che arricchiranno l'esperienza e la conoscenza di queste terre. Dalla Valle di Fergana (punto più orientale dell'Uzbekistan), al Parco Nazionale di Nuratau, dal Deserto del Kizilkum, alle zone del Lago d'Aral.