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Viaggi alla ‘non solo Mozart’

a cura di Elizabeth Camozzi

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La musica ha un grande potere: ti riporta indietro nel momento stesso in cui ti porta avanti, così che provi, contemporaneamente, nostalgia e speranza.

Queste parole, dette dallo scrittore, paroliere, critico musicale e letterario britannico Nick Hornby, diventano il filo conduttore del viaggio nel quale è appunto la musica, e in particolare la musica classica, che ci fa muovere vicino e lontano; poiché è proprio attraverso le gradi opere che possiamo rivivere l’immagine più vera di un Paese, la sua anima, pennellata una nota dopo l'altra. 

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Cinque, in particolare, i brani che consigliamo per visitare alcune porzioni di mondo:

1.  Andalusia: Notti nei giardini di Spagna, di Manuel de Falla (1915)

 

2. Bali: Estampes, di Claude Debussy (1903)

 

3. Ungheria e Romania: Tre canzoni popolari, di Béla Bartók (1907)

 

4.  Austria: Die Winterreise, di Franz Schubert (1827)

 

5.  Austria: Sinfonie Salisburghesi, di Wolfgang Amadeus Mozart (1770-74)