Conclusa l'avventura europea con l'eliminazione dalla CEV Challenge Cup allo stadio dei sedicesimi, in casa Lugano è tempo di bilanci. Se nel turno precedente le ragazze di coach Eraldo Buonavita avevano piacevolmente sorpreso, prevalendo sulle finlandesi del Vampula Huittinen, l'avversario successivo, il Pölkki Kuusamo, si è rivelato troppo ostico per le giovani bianconere, estromesse senza aver conquistato alcun set sull'arco dei due incontri.
Il prematuro epilogo del percorso continentale non ha però scalfito l'umore del presidente Paolo Bernasconi, al contrario appagato da quanto mostrato dalle proprie giocatrici: "Non posso dire che sia stato un fallimento, anzi, ci abbiamo messo l'anima e mille risorse, portando per ben due volte 1'000 persone al Palamondo. A livello finanziario e organizzativo è però stato impegnativo".
Tra gli obiettivi per il futuro vi è anche portare la squadra giovanile in Serie B
Paolo Bernasconi
Non solo guadagni in termini di accumulo di maturità. L'apparizione sul prestigioso palcoscenico ha senz'altro messo in luce una realtà, quella sottocenerina, forse poco conosciuta al di fuori dei confini nazionali: "Sì, è stata un'esperienza arricchente e che ci fa conoscere - ha confermato il numero uno - Ora siamo più attraenti anche nei confronti di giocatrici di un certo livello, stimolate dall'idea di poter disputare tale competizione".
Volley, il servizio su Lugano - Pölkky (03.12.2019)
RSI Sport 03.12.2019, 23:01
Il servizio con Paolo Bernasconi (Rete Uno Sport 19.12.2019, 07h30)
RSI Sport 19.12.2019, 09:26
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