La giovane ticinese in azione con la maglia della Nazionale
La giovane ticinese in azione con la maglia della Nazionale (Keystone)

Da "Mila e Shiro" agli Europei con la Svizzera

La pallavolista Thays Deprati a 360 gradi tra sport, scuola e progetti futuri

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Reduce dalla comunque formativa esperienza dei campionati europei, chiusi col rinfrancante successo sulla Bielorussia, Thays Deprati ha colto l'occasione per fare il punto sulla competizione appena conclusa e più in generale sulla propria carriera, con uno sguardo orientato al futuro. "È stata un premio per noi quell'ultima vittoria - ha esordito la 27enne - "penso sia stato uno dei primi tornei in cui la squadra fosse così unita e consapevole della sua forza". E come riesce la giovane atleta a coniugare i faticosi impegni universitari con la pratica sportiva ad alti livelli? "Dal punto di vista scolastico mi faccio un po' di pressione, spero di ultimare il mio master quest'anno", ha continuato la Deprati, attualmente impegnata al Centro di studi europei dell'Università di Friburgo.

Del Ticino mi mancano le montagne, il sole e la facilità comunicativa Thays Deprati

La ragazza di Monte Carasso, la cui passione per la disciplina proviene dalla visione in tenera età del celebre cartone "Mila e Shiro", risiede da anni oltralpe, dove ha avuto modo di innalzare il proprio livello di gioco. Il contratto con il Düdingen (club nel quale milita dal 2017) vedrà però la sua scadenza al termine della corrente stagione, dopodiché la ticinese si riserva ogni possibilità: "Vedremo, molto dipenderà dal posto di lavoro che troverò".

 
Condividi