La ticinese tra Julia Jakob e Judith Wyder
La ticinese tra Julia Jakob e Judith Wyder (Keystone)

Elena Roos, orientamento iridato

Grandi momenti di sport ticinese: 9 agosto 2018

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di Piergiorgio Giambonini

Da ormai una mezza decina d'anni il Ticino è ottimamente rappresentato a livello internazionale pure sul fronte orientistico, e questo grazie alla oggi 29enne Elena Roos. Dal 2016 la ragazza di Cugnasco è infatti "titolare" della rappresentativa rossocrociata spesso e volentieri medagliata in occasione di Mondiali, Europei e Coppa del mondo. Nelle competizioni individuali Elena si mette in evidenza per la prima volta, appunto, nel 2016, grazie al 6o posto conquistato ai Mondiali in Svezia, e poi bissato un anno più tardi in Estonia, quando è addirittura quinta sulla lunga distanza, mentre il miglior risultato in assoluto – per ora – sarà poi il quarto posto nello sprint ai Mondiali lettoni del 2018, a soli 6" dal podio. In Coppa del mondo (dove vanta al momento quattro podi di tappa) proprio nell'ultima stagione Elena ottiene uno splendido quinto rango nella classifica generale.

Le medaglie sono invece già numerose nelle staffette: la Roos fa infatti parte del quartetto rossocrociato nel cui albo d'oro figurano un titolo mondiale (conquistato con Julia Jakob e Judith Wyder due anni fa a Riga, in Lettonia, battendo svedesi e russe), una medaglia d'argento (stesso anno e stessa sede nella staffetta mista) e una di bronzo (pure nella mista nel 2017 a Tartu, in Estonia). Con l'aggiunta, doverosa, di una vittoria in Coppa del mondo (Cina 2019) e del doppio titolo europeo conquistato proprio nei boschi di "casa", nel 2018 in Capriasca.

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