La gioia di capitan Ruggiero
La gioia di capitan Ruggiero (Ti-Press)

Roller Biasca, il trionfo del viola

Grandi momenti di sport ticinese: 1o giugno 2019

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di Piergiorgio Giambonini

A roller hockey in Ticino si gioca solo a Biasca. Si è iniziato a farlo a metà degli anni Ottanta, e si continua a farlo oggi, nel “mitico” Palaroller teatro fin dal 1997 dalle imprese della squadra nata e sviluppatasi sotto il segno della famiglia Losa. Pochi ma buoni, i giocatori del Roller Club Biasca, come pochi ma buoni (e comunque tanti quanti ne può accogliere l’impianto di casa, ovvero mezzo migliaio) sono sempre stati e rimangono i loro fedelissimi tifosi. Promossi in serie B nel 1988 e nell’élite quattro anni più tardi, i viola biaschesi bussano per la prima volta ai vertici nel 2006, qualificandosi per la finale di Coppa (persa 1-0 dal Thun). Ma è con l’arrivo in veste di allenatore-giocatore dell’espertissimo “veterano” Alberto Orlandi, già iridato con l’Italia, che i rivieraschi diventano veri protagonisti.

Nel 2018 perdono 2-1 a quattro secondi dal termine la finale con il Montreux (sfida secca a Zuchwil) e un anno più tardi, il 1° giugno 2019, si laureano campioni davanti ai loro tifosi. Eliminato lo stesso Montreux in semifinale, nella sfida- scudetto stavolta “best of 5” contro i bernesi del Diessbach la squadra del presidente Gianni Totti risale dalla sconfitta per 4-2 in gara-1 e da uno 0-3 nel primo tempo di gara-2 casalinga, e poi vola perso il trionfo con tre successi consecutivi di stretta misura (5-4, 4-3 esterno e decisivo 4-3 al Palaroller).

 
 
 

 

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