Dopo gli ultimi US Open il conto degli Slam stagionali recitava 2-2, ma per la prestigiosa giuria chiamata ad esprimersi il 2025 di Carlos Alcaraz è stato migliore rispetto a quello di Jannik Sinner. E non solo, perché anche Ousmane Dembélé, Tadej Pogacar, Marc Marquez e Armand Duplantis (vincitore della scorsa edizione) hanno dovuto applaudire il fenomeno spagnolo, premiato come sportivo dell’anno ai Laureus Awards, gli Oscar dello sport mondiale. Pallina e racchetta hanno preso il sopravvento sulla concorrenza altresì in ambito femminile, dove la regina Aryna Sabalenka - come il collega - si è messa in testa la sua prima corona.
Nella cerimonia di Madrid - condotta da diverse star, tra cui l’insolita accoppiata Novak Djokovic-Eileen Gu - gli altri riconoscimenti di serata sono stati conferiti a Lando Norris (rivelazione), Lamine Yamal (miglior giovane), Toni Kroos (ispirazione), Rory McIlroy (comeback), Chloe Kim (sport d’azione), Nadia Comaneci (carriera), al PSG (squadra dell’anno), all’ONG Fútbol Más (bene comune) e a Gabriel Araujo (sportivo con disabilità). Da notare che fra i sei candidati in quest’ultima categoria figurava anche l’elvetica Catherine Debrunner.

ATP, il servizio sul duopolio Sinner-Alcaraz (TG Notte Sport 13.04.2026)
RSI Sport 13.04.2026, 21:54

