Delle misure di sicurezza senza precedenti nella storia olimpica sono entrate in vigore oggi, martedì 7 gennaio, in Russia, a un mese esatto dall'apertura dei Giochi invernali di Sochi, mentre la paura di attentati è stata rilanciata dagli attacchi suicidi di fine dicembre. Tutte le automobili in entrata nella stazione balneare situata tra il Mar Nero e le montagne del Caucaso sono già sin d'ora filtrate: per entrare c'è bisogno di un'autorizzazione speciale.
Le forze dell'ordine sono posizionate a protezione della cittadina di 350'000 abitanti, e resteranno in posizione con 37'000 uomini (tra polizia e forze armate) fino al 23 marzo, ovvero una settimana dopo la chiusura dei Giochi paralimpici (7-16 marzo) che seguono quelli per normodotati (7-23 febbraio).



