Grazie allo splendido argento conquistato nel 2019 a Neuchâtel
Grazie allo splendido argento conquistato nel 2019 a Neuchâtel (Keystone)

Svizzera d'ufficio ai Mondiali di unihockey

Il COVID-19 fa saltare le qualificazioni, rossocrociate promosse come numero 2 al mondo

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La Federazione internazionale di unihockey ha deciso di annullare, a causa della pandemia di coronavirus, le partite di qualificazione in vista dei Mondiali femminili in programma dal 27 novembre al 5 dicembre 2021 a Uppsala, in Svezia. Pertanto i partecipanti sono stati scelti in base al ranking globale e la Svizzera è stata inserita d'ufficio nella fase finale, in quanto numero due al mondo dopo l'argento conquistato nel 2019 a Neuchâtel. La squadra guidata da Rolf Kern avrebbe dovuto conquistarsi la qualificazione attraverso un girone in cui erano state inserite anche Italia, Polonia, Germania, Ungheria e Francia e le cui sfide avrebbero dovuto svolgersi nel prossimo mese di maggio.

A prendere parte al torneo conclusivo in Svezia saranno dunque, oltre alle rossocrociate e alle padrone di casa: Finlandia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Lettonia, Germania, Norvegia, Danimarca, Estonia, Russia, Australia, Giappone, Singapore e Stati Uniti.

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