Finita la stagione della pallavolo, per Swiss Volley si tratta di tirare alcune conclusioni prima di passare alla stagione del beach volley. Il CEO dell'organizzazione, Werner Augsbuger, è soddisfatto dell'annata: "Quest'anno siamo riusciti a organizzare delle dirette streaming con la SRG, che ha proposto live più di dieci partite. I club hanno capito l'importanza dell'operazione e hanno accettato le modifiche al calendario. Di questo punto siamo molto contenti". L'obiettivo, centrato, era quello di rendere più popolare la disciplina tra gli appassionati di sport.
Tra i punti negativi invece la diminuzione dei team nella massima lega nazionale. "L'obiettivo di Swiss Volley non è quello di avere una lega con otto o nove squadre, ma se tra febbraio e marzo due o tre squadre comunicano di volere scendere di categoria, non c'è il tempo necessario per promuovere in LNA lo stesso numero di compagini per sostituirle, perché non sarebbero pronte. Nel 2015-16 avremo probabilmente un campionato con nove team, ma difficilmente raggiungeremo quota dieci come in questa stagione. Hanno deciso di rinunciare Züri Unterland e Lutry-Lavaux, mentre Einsiedeln è tornato sui propri passi e non verrà retrocesso. Dovremo comunque ripensare il modulo del campionato".
Passando al beachvolley, con le Olimpiadi di Rio in avvicinamento, si pensa già alle coppie che difenderanno i colori rossocrociati in Brasile. In campo femminile, tra le maggiori candidate, c'è anche la ticinese Tanja Goricanec e la sua compagna Tanja Hüberli. "La sua squadra ha ottenuto risultati eccezionali agli Europei di Cagliari (ndr: secondo posto dietro all'Olanda) e hanno buone probabilità di andare ai Giochi".
L'intervista a Werner Augsburger (Rete Uno Sport 23.04.2015, 17h30)
RSI Sport 23.04.2015, 20:01
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