di David Conti
Chissà come sarebbe andata a finire se Dario Cologna non fosse caduto nella sua seconda gara olimpica, quella dello sprint. L’oro ottenuto nello skiathlon lasciava ben presagire. Alle Olimpiadi tutto va veloce. Nemmeno il tempo di godersi la medaglia e di digerire la caduta, che alle porte c’è già la terza delle cinque gare che il grigionese disputerà qui a Sochi: la 15 km in stile classico.
A Vancouver era stato lui il migliore, sebbene la prova fosse una 15 km skating. E a rigor di logica “Superdario” figura nel lotto dei sicuri protagonisti. Vuoi perché fisicamente è recuperato al 100%, vuoi perché mancheranno alcuni favoriti. Non ci saranno per esempio i russi Alexandr Legkov e Maksim Vylegzhanin (almeno questo è quel che si vocifera...), così come Petter Northug, che non sarebbe stato propriamente il più accreditato, ma che rimane pur sempre Northug.
La 15 km stile classico è anche la gara nella quale è rientrato Cologna in Coppa del Mondo dopo l’infortunio alla cavaglia. A Dobbiaco ha chiuso subito al secondo posto, dimostrando di essere a suo agio in questa disciplina. Tanto più che Cologna sa gestire la pressione e che le gambe girano che è una meraviglia. Gli atleti partiranno ogni 30” per una gara che si prospetta avvincente: vincerà il più forte, il più in forma di giornata. Sperando che stavolta non cada nessuno…
Fondo, l'intervista ad Adriano Iseppi
RSI Sport 13.02.2014, 23:49
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