Rudisha prova a fare l'andatura, ma Kszczot lo supererà
Rudisha prova a fare l'andatura, ma Kszczot lo supererà (Keystone)

Weltklasse, una notte di stelle opache

Campioni iridati sottotono nel meeting del Letzigrund

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La grande sorpresa del Weltklasse 2015 di Zurigo è arrivata dagli 800m maschili, dove David Rudisha non è nemmeno salito sul podio. Il campione olimpico e iridato, nonché detentore del record del mondo, non ha sfruttato il lavoro della fedele lepre Sammy Tangui, per spegnersi negli ultimi metri di corsa. Il successo è andato al polacco Adam Kszczot.

Per una volta al Letizgrund non sono stati gli sprint al centro dell'attenzione, anche se Shelly-Ann Fraser-Pryce è volata con la sua frequenza esagerata a cogliere l'ennesimo successo nei 100m, dove è imbattuta da maggio. La giamaicana ha staccato tutte le avversarie per chiudere in 10"93. Nei 200m maschili il panamense Alonso Edward con la vittoria di serata si è assicurato i 40'000 dollari della Diamond League. Nei 110m hs il grande assente dei Mondiali, il cubano da poco diventato spagnolo Orlando Ortega, non ha saputo impedire il successo all'oro di Pechino, il russo Sergey Shubenkov (13"14), uno dei soli sette iridati capaci di confermare il loro titolo conquistato in Cina.

Nella gara sui 5'000m femminili, che riuniva ben tre campionesse del mondo, ha avuto la meglio l'etiope Almaz Ayana, che sulla sua distanza non ha lasciato scampo alla connazionale Genzebe Dibaba (oro nei 1'500m) e alla keniana Vivian Cheruiyot (oro nei 10'000m).

 
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