Tutta la felicità della neo campionessa europea
Tutta la felicità della neo campionessa europea (Instagram/ajletta)

"Ajla era un disastro nelle corse campestri"

L'ex coach Ivo Pisoni ricorda i primi passi nell'atletica della Del Ponte

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Dagli esordi con la US Ascona al trono continentale dei 60 metri. Per arrivare sul tetto d'Europa Ajla Del Ponte di strada ne ha fatta parecchia, come ricorda l'ex allenatore della sprinter ticinese Ivo Pisoni: "Ajla è entrata nel gruppo giovanile dove facevano un po' di tutto, ma soprattutto le corse campestri, in cui, lo devo proprio dire e so che lei riderà, era un vero disastro". 

"In seguito è passata con me - ricorda il coach dell'US Ascona - e abbiamo iniziato a focalizzarci sulla velocità, il salto con l'asta... e ha fatto vedere che c'era. Nei 4-5 anni in cui abbiamo lavorato insieme stavamo costruendo, ma si vedeva già che poteva uscirne qualcosa di buono e infatti sotto la guida di Laurent Meuwli è arrivato il livello mondiale".

Con me è diventata campionessa svizzera U18 e U20 Ivo Pisoni
 

 

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