La Federazione russa di atletica leggera ha presentato giovedì ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna contro l’esclusione totale dalle competizioni internazionali, confermata venerdì scorso da World Athletics. La Federazione russa considera la decisione “discriminatoria” e dannosa per gli interessi dell’atletica in Russia. L’intransigenza di World Athletics è immutata dall’invasione dell’Ucraina nel febbraio 2022.
Nel ricorso, la Federazione può contare su precedenti favorevoli: a fine 2025 il TAS ha dato ragione alle Federazioni russe di slittino e sci. Inoltre martedì il CIO ha revocato le restrizioni agli atleti russi per le competizioni internazionali, aprendo le qualificazioni per i Giochi 2028 di Los Angeles già da quest’estate. World Athletics mantiene però una linea divergente dal CIO, rifiutando ogni partecipazione dei russi alle sue gare. Il TAS aveva considerato “non proporzionata” l’esclusione degli slittinisti e “discriminatoria” quella degli sciatori.
Olimpiadi, il servizio sulla riammissione degli atleti russi (Telegiornale 07.07.2026, 20h00)
RSI Sport 07.07.2026, 20:40
