Sebastian Sawe domenica è diventato il primo uomo a correre una maratona in meno di 2 ore. Il primo ma non l’unico: anche l’etiope Kejelcha ce l’ha fatta, chiudendo con 11 secondi in più rispetto all’1h59’30” del keniano. Ma come? Anni di tentativi andati a vuoto e poi nello stesso giorno ci riescono addirittura in due? A far crescere la curiosità è poi arrivata quella foto, che ha fatto subito il giro del mondo, con Sawe a mostrare il tempone appena fatto registrare dopo averlo scritto con un pennarello sulle sue scarpe.
Le scarpe appunto, le Adizero Adios Pro Evo 3 sono finite sotto i riflettori in queste ore. Senza entrare troppo nel dettaglio di componenti tecniche rivoluzionarie (come schiuma Lightstrike Pro Evo di nuova generazione, nuova tecnologia Energy Rim, tomaia ultraleggera ispirata alle tecnologie utilizzate nelle vele da kitesurf e battistrada in gomma Continental), la nuova calzatura dell’Adidas pesa poco più di 97 grammi!
Questo però non basterebbe a spiegare l’exploit di Londra. Secondo gli esperti anche le condizioni meteo (temperatura ottimale e vento di spalle negli ultimi km), oltre alla capacità di Sawe di assorbire carboidrati liquidi, hanno fatto la differenza. Anche perché non bastano certamente 500 euro, questo il valore sul mercato della nuova super scarpa, per pensare di poter correre una maratona sotto le 2 ore.
TEMPI SUPPLEMENTARI 27-04-2026
RSI New Articles 27.04.2026, 23:01
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Atletica e paratletica, il servizio sulla maratona di Londra (La Domenica Sportiva 26.04.2026)
RSI Sport 26.04.2026, 18:49

