Hanno flirtato con il record del mondo Karsten Warholm e Armand Duplantis, ma per pochissimo non l'hanno trovato. Nella tappa di Diamond League di Stoccolma il norvegese è stato l'indubbio protagonista, avendo sfiorato il primato mondiale nei 400m hs per soli 9 centesimi. Il 24enne ha dominato la propria gara ma ha avuto qualche problema sull'ultimo ostacolo, cosa che verosimilmente gli ha impedito di andare oltre il tempo di 46"87 e quindi di superare lo storico primato di Kevin Young (46"78) che dura dalle Olimpiadi del 1992. Warholm più tardi si è pure imposto nei 400m.
L'idolo di casa, invece, non ha avuto problemi a trionfare nel salto con l'asta (6m01) e con la vittoria in tasca ha addirittura voluto provare a battere il leggendario Sergei Bubka tentando un incredibile salto di 6m15 che gli sarebbe valso il record all'aperto (lo svedese detiene già il primato assoluto con 6m18, ottenuto indoor). I tre tentativi del 20enne non sono però andati a buon fine.
Tra le altre gare di giornata da segnalare il successo di Ruswahl Samaai nel salto in lungo grazie allo speciale sesto salto riservato solo ai primi tre classificati in 8m09. Si fosse tenuto conto di tutti i salti a vincere sarebbe stato lo svedese Thobias Montler (8m13).
Diamond League, Warholm vince i 400m hs e i 400m (23.08.2020)
RSI Sport 23.08.2020, 18:13
