Anche in gara-2 delle finali NBA si è andati al supplementare, ma questa volta a spuntarla sono stati i Cleveland Cavs. Nonostante le assenze di peso (Kevin Love e Kyrie Irving hanno già chiuso la loro stagione), i campioni della Eastern Conference hanno riequilibrato la serie per il titolo, sbancando il parquet dei Golden State Warriors per 95-93 grazie a una prestazione monumentale di LeBron James ma non solo.
In campo per 50'20" su 53', il Prescelto ha messo a referto una tripla doppia da 39 punti (11/35 al tiro), 16 rimbalzi e 11 assist, ma ha anche gestito male i possessi decisivi dell'incontro. La squadra di coach David Blatt ha infatti avuto bisogno di un rimbalzo offensivo del play australiano Matthew Dellavedova, che dopo aver subito fallo ha realizzato un 2/2 ai liberi fondamentale per portare Cleveland sul 94-93. Con ancora 10" da giocare, i californiani avrebbero avuto tutto il tempo per realizzare il canestro della vittoria, ma Steph Curry (19 punti con 5/23) ha sparato a salve, non toccando nemmeno il ferro.

