Cleveland si è rilanciato nella finale di NBA battendo in casa in gara-3 Golden State per 120-90. I Cavaliers tornano quindi sotto nella serie, che li vede in ritardo per 2-1 in quella che è la rivincita dell'ultimo atto pure della passata stagione. Protagonisti assoluti del successo della franchigia dell'Ohio LeBron James (32 punti) e Kyrie Irving (30), mentre nella fila dei campioni in carica non si è visto Stephen Curry, autore di soli 19 punti.
Il doppio MVP in carica è stato catastrofico fino alla pausa, dove si è presentato con un magro bottino di due punti fatti e 3 palloni persi, tanto che coach Steve Kerr lo ha preso in disparte durante un time-out per capire cosa non funzionasse. James e Irving, così come tutta la squadra, sono invece apparsi molto più precisi ai tiri e nel gioco fisico, tanto da toccare già nel primo quarto un vantaggio di 20 punti.

