Giusto il tempo di tornare in campo, un taglio sulla linea di fondo, lo smarcamento sfruttando un blocco e la prima tripla a bersaglio. A Curry è bastata un'azione per far capire ai suoi tifosi di essere tornato al 100% dall'infortunio, ma per rassicurarli completamente ha sfoderato una prestazione da 28 punti (5/10 da tre), 7 rimbalzi, 2 assist e 3 recuperi in appena 27', che sommati ai 29 di Durant e ai 20 di Green, hanno permesso ai Golden State Warriors di aggiudicarsi anche gara-2 per 121-116 sui New Orleans Pelicans, a cui non sono bastati Davis (25 punti e 15 rimbalzi) e Rondo (22/7/12).
James ha dal canto suo dovuto fare ancora una volta gli straordinari per permettere ai Cleveland Cavs di espugnare la casa dei Toronto Raptors 113-112 all'overtime. In gara-1 delle semifinali di Conference il Prescelto ha messo a referto una tripla doppia da 26 punti, 11 rimbalzi e 13 assist.

