Giocare in casa continua a non essere un vantaggio nella finale dei playoff NBA. Dopo le due vittorie ottenute dai Knicks a San Antonio nelle prime due partite della serie, ad imporsi in gara-3, giocata a New York, sono infatti stati gli Spurs, vittoriosi 115-111. I texani sono stati trascinati da un Wembanyama in gran spolvero: il francese ha messo a referto 32 punti, 8 rimbalzi, 6 assist e 3 stoppate. Il 22enne è così diventato il secondo giocatore più giovane della storia a segnare oltre 30 punti in un match di finale dopo Magic Johnson, che ci riuscì nel 1980 quando aveva solo 20 anni. Gara-4 è in programma nella notte tra mercoledì e giovedì ancora al Madison Square Garden.
La sfuriata di Xhaka, New York impazzita per i Knicks, l’incredibile primato di Audrey Werro
Tempi Supplementari 08.06.2026, 20:15
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Rete Uno Sport 09.06.2026, 07:15
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