Calo fisiologico? Nemmeno per sogno. Reduci da due sconfitte nelle ultime 3 partite, i Golden State Warriors si sono aggiudicati il big match tra le migliori delle due Conference, annichilendo nella riedizione dell'ultima finale NBA i Cleveland Cavs. Trascinati dal solito Steph Curry (35 punti), i californiani hanno umiliato a domicilio per 132-98 la franchigia dell'Ohio, infliggendo a LeBron James (16) la peggior sconfitta casalinga di sempre.
Thabo Sefolosha (10 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 3 recuperi in 26'34") ha dal canto suo contribuito alla vittoria degli Atlanta Hawks per 98-81 sugli Orlando Magic, mentre gli Houston Rockets di Clint Capela (7 punti e 3 rimbalzi in 16'47") si sono arresi all'overtime per 140-132 ai Los Angeles Clippers.

