I soliti Clint Capela e James Harden sono stati gli artefici della vittoria degli Houston Rockets in casa dei campioni NBA in carica dei Golden State Warriors. La rivincita dell'accesissima finale della Western Conference dell'anno scorso ha visto prevalere i texani di coach Mike D'Antoni per 135-134 all'overtime grazie a un incredibile canestro da tre punti con due uomini addosso sulla sirena del Barba.
In totale l'MVP dell'ultima regular season ha messo a referto un'altra prestazione mostruosa da 44 punti, 10 rimbalzi e 15 assist, la maggior parte dei quali sono finiti nelle mani del centro ginevrino che ha chiuso con 29 punti (record personale eguagliato) e 21 rimbalzi. Alla squadra di Steve Kerr non sono invece bastati i 35 di Steph Curry e i 26 a testa di Kevin Durant e Klay Thompson.
Fischi per Leonard a San Antonio
Al suo ritorno a San Antonio Kawhi Leonard è stato sommerso dai fischi per tutta la partita. Trascinati da uno scatenato DeMar DeRozan (l'altro giocatore scambiato), autore di una tripla doppia da 21-14-11, gli Spurs si sono imposti per 125-107 sui Toronto Raptors.
NBA, il servizio sulle partite della notte (Sportsera 04.01.2019)
RSI Sport 04.01.2019, 17:46

