Momentaccio per il Lugano, incapace di ritrovare la vittoria dopo due ko consecutivi. Sul difficile parquet di Ginevra, i Tigers hanno dovuto cedere il passo a Lions, impostisi per 84-72. Grazie al successo ottenuto contro i ticinesi, i ginevrini sono ora in vetta alla classifica in tutta solitudine. I sottocenerini, lontani parenti di quelli capaci di infilare un filotto di cinque vittorie su cinque nell'andata del torneo finale, sono ora indietro di due lunghezze, in compagnia del Neuchâtel, che ha travolto il Monthey in una sfida senza storia.
La squadra di Petipierre ha tentato lungo tutto l'incontro di tenere il ritmo dei padroni di casa, che per lunghi tratti hanno condotto nel punteggio, se pur di pochi punti. A fare la differenza è stato l'ultimo quarto, in cui gli ospiti hanno vissuto il momento peggiore del match. James e soci hanno invece inserito la quinta e hanno chiuso con un parziale di +7. Per i bianconeri a poco sono serviti i 17 punti e 8 rimbalzi di Rendleman, risultato in ogni caso il più prolifico in campo.

