La sconfitta subita in finale la scorsa stagione sembra essere andata decisamente di traverso ai Golden State Warriors che, dopo aver battuto il record di vittorie in regular season dei Bulls di Jordan (arrivando a quota 73 vinte e solo 9 perse), già si pregustavano un succulento back-to-back. Ma non avevano fatto i conti con la sete di rivincita del "King" LeBron James che avrebbe dato tutto pur di portare il primo anello di campione NBA nella sua amata Cleveland. E così è stato.
Ma durante l'estate tutto è cambiato. La franchigia di Oakland ha deciso di fare il colpaccio, convincendo Kevin Durant a lasciare Oklahoma City - dove da troppo tempo era costretto ad ingoiare bocconi amari - e portarlo nella baia di San Francisco per creare un vero e proprio dream team che potrebbe letteralmente uccidere il campionato. Perché è davvero difficile immaginare chi potrà arginare la strapotenza offensiva di un trio di micidiali tiratori come Stephen Curry, Klay Thompson e lo stesso KD. Per i Cavs sarà impresa ardua. Per tutti gli altri sembra soltanto una missione impossibile: Spurs compresi, nonostante l'affascinante arrivo di Pau Gasol a colmare l'immenso vuoto lasciato dal ritiro di Tim Duncan.
Stagione interessante per Thabo e Clint
Per i due svizzeri d'America, Thabo Sefolosha e Clint Capela, potrebbe prospettarsi un campionato decisamente interessante. Il vodese, già all'undicesima stagione NBA, coprirà il suo consueto ruolo di fondamentale lavoratore nell'ombra in una formazione, gli Hawks, che potrebbero con l'arrivo di Dwight Howard (nativo proprio di Atlanta ma che mai ne aveva vestito la casacca) giocare un ruolo da protagonisti ad Est. E proprio la partenza di Superman lascerà tanto spazio sotto i canestri di Houston, che il nostro Capela potrebbe sfruttare al meglio, guadagnandosi un posto fisso in quintetto base.

