In posa con il trofeo
In posa con il trofeo (Ti-Press)

La SAV Vacallo chiude con una doppietta

Grandi momenti di sport ticinese: 23 maggio 2009

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Di Piergiorgio Giambonini

Quella vissuta dal basket targato Vacallo – tuttora peraltro attivissimo a livello soprattutto giovanile – è stata per una quindicina d’anni una storia di eclatanti alti e bassi, raccontata cioè da momenti di grande e giustificata esaltazione alternati ad episodi di altrettanto grande delusione e sconcerto. Una prima fase di “ambizioni mal gestite” l’allora AB Vacallo la vive sotto la presidenza di Nicoletta Mettel: nel 1999 e 2000, i gialloverdi di coach Casalini si aggiudicano due Coppe consecutive, battendo in finale il Lugano (85-65) rispettivamente il Ginevra, e insidiano fino in fondo il titolo 2000 agli stessi “cugini” bianconeri. Ma di lì a pochi mesi il… castello crolla e il Vacallo, sommerso dai debiti, è costretto a ripartire, come SAV, dalla Seconda Lega.

Ritrovata l’élite nel 2007 con l’ex giocatore Luigi Barattolo presidente, il Vacallo affidato a coach Pastore e al DS Grigioni torna subito primattore, e la storia concede il clamoroso bis. Ai trionfi in Coppa nel 2008 e 2009, di nuovo contro Lugano (76-65) e Ginevra, stavolta si aggiunge anche il titolo: nei playoff Dacevic e compagni non concedono nulla a Losanna, Boncourt e… Lugano (87-68, 90-81 e 93-84). Doppietta storica, dunque, nel 2009, cui seguirà un’altra finale di Coppa nel 2010 (persa contro gli Starwings) e il fallimento-bis nel febbraio del 2013…

 
 
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