Il terzo "buzzer beater" nel giro di tre giorni ha regalato ai Cavs il punto del pareggio (2-2) nella semfinali di Eastern Conference contro i Bulls. E dunque, dopo quelli di Derrick Rose nel medesimo duello e quello di Paul Pierce in Washington-Atlanta, è arrivato anche il canestro all'ultimo secondo di LeBron James, che ha infilato un tiro dall'angolo con soli 1"5 da giocare e che ha permesso a Cleveland di imporsi 86-84 a Chicago. Alla squadra di casa (senza Pau Gasol) non sono dunque bastati i 31 punti di Rose.
Non hanno invece avuto bisogno di un finale in volata i Clippers, per ottenere la vittoria del 3-1, imponendosi in casa contro Houston con un larghissimo 128-95, coi californiani trascinati sotto canestro da un superlativo DeAndre Jordan (26 punti e 17 rimbalzi). Il rientro di Chris Paul (15 punti e 12 rimbalzi) sta dando enorme slancio ai Clippers, al secondo successo consecutivo con oltre 25 punti o più di scarto da quando il play è tornato sul parquet. Sponda Houston, Clint Capela ha totalizzato 2 punti ma anche ben 7 rimbalzi in 11'40" di gioco.

