Seconda vittoria nella serie di finale per San Antonio e secondo successo decisamente ampio. A riportare sotto Miami, questa volta però, non sono stati né l'impianto di aerazione, né il caldo, né i crampi di LeBron James. Bensì una prestazione monumentale di Kawhi Leonard, autore di 29 punti (massimo in carriera, dopo che ne aveva collezionati 18 in tutto nelle prime due gare) con 10/13 al tiro.
E così dopo il +15 di gara-1 ecco il 111-92 esterno di gara-3 che permette alla truppa di Gregg Popovich di riprendersi il fattore campo, dopo che gli Heat si erano imposti in Texas nella seconda sfida. Decisiva per gli Spurs una partenza a tutta con un +22 (50-28) già raggiunto dopo 15' di gioco. Dall'altra parte ha condannato gli ospiti una prestazione sotto tono di King James, andato al tiro in sole 14 occasioni, e che non ha saputo prendere in mano la squadra nei momenti decisivi del match (quando Miami, ad esempio, è arrivata a -7 a fine terzo quarto, sull'81-74).

