Diciannove anni e già addosso l'etichetta del predestinato. Markelle Fultz, dichiaratosi eleggibile per il passaggio ai "pro" dopo un solo anno di NCAA coi Washington Huskies (chiuso con numeri notevoli), è stato chiamato come numero uno assoluto del draft NBA 2017 dai Philadelphia 76ers. A Brooklyn, nella notte americana, si è anche chiuso il lungo tira-e-molla tra il padre padrone Lavar Ball e i Los Angeles Lakers che ha portato il primogenito della (presunta) dinastia di fenomeni, Lonzo Ball, ai gialloviola. Il playmaker di UCLA, scelto col numero due, è fratello maggiore di LiAngelo e LaMelo, pure considerati possibili prospetti NBA.
Piuttosto a sorpresa la scelta di Boston, che, dopo aver scambiato i "pick" con Phila, ha puntato sull'ala piccola di Duke Jayson Tatum, lasciando Josh Jackson (mortifera guardia tiratrice di Kansas) ai Phoenix Suns. È invece finito ai Bulls Lauri Markkanen, primo europeo in lizza. Il finlandese, figlio di una delle ex colonne del basket finnico Pekka Markkanen e fratello del nazionale di calcio Eero Markkanen, è stato coinvolto in una trade che ha portato Jimmy Butler a Minnesota, in cambio proprio della 7a scelta, di Zach Lavine e Kris Dunn.

