Si apre un'altra stagione storica in NBA per il basket svizzero. Perché, per la prima volta, saranno addirittura due i giocatori rossocrociati nel massimo campionato cestistico al mondo: l'ormai presenza fissa Thabo Sefolosha (passato in estate da Oklahoma ad Atlanta) e il giovane fenomeno Clint Capela, draftato come 25o del primo giro da Houston.
Due uomini da seguire con attenzione, ma con prospettive decisamente diverse. Per Thabo questo è probabilmente l'anno della verità, perché negli Hawks dovrà cambiare approccio alla partita rispetto a quanto fatto nelle sei precedenti stagioni ad Oklahoma, dove aveva quasi eslcusivamente compiti difensivi (spesso e volentieri più che gravosi, trovandosi faccia a faccia con le più pericolose bocche da fuoco della Lega). Senza più l'ingombrante presenza di Durant e Westbrook, e soprattutto con Mike Budenholzer in panchina (per oltre un quindicennio assistente di un certo Gregg Popovich), l'elvetico avrà più palloni da gestire in attacco e dovrà quindi sapersi ritagliare i propri spazi. La pre-season, in questo senso, sembra piuttosto incoraggiante.
Discorso diametralmente opposto per il ventenne Capela che, in una formazione altamente competitiva come i Rockets del "Barba" James Harden, vedrà il campo poco e niente, se non nel "garbage time" (ovvero a match già deciso). A suo favore vi è il fatto di essere una delle riserve di Dwight Howard, probabilmente il miglior centro NBA, ma anche uno con costanti problemi di falli e spesso alle prese con fastidi fisici. Poi il buon Clint è giocatore di spettacolarità assoluta, e questo agli americani piace da matti.
L'annuncio al Draft di Clint Capela (Rete Uno Sport 27.06.2014, 12h50)
RSI Sport 27.06.2014, 15:23
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Sefolosha e Capela, svizzeri da NBA

