Inizia come meglio non potrebbe la stagione dei Lugano Tigers che, nella prima giornata di LNA, si sono subito imposti per 92-84 contro quell'Olympic Friborgo che giusto qualche mese fa contese loro il titolo svizzero. Si ricomincia dunque da dove si è finito: ovvero da un successo convincente, corroborato per di più da una prestazione di tutto valore di Ballard. Il nuovo arrivo statunitense, chiamato con Rendleman, a riempire il vuoto lasciato da Abukar e Watson, ha chiuso il primo match con 30 punti. In casa burgunda buone le prestazioni dei ticinesi Marko Mladjan (14) e Kovac (15).
Discorso totalmente opposto per Massagno, la cui prima uscita è stata un vero e proprio incubo. Senza il play americano Buggs, gli uomini di Gubitosa si sono trovati dall'avvio in difficoltà sull'insidioso campo dei Ginevra Lions. La SAM è partita male e non ha più saputo raddrizzare il match, arrivando anche ad un passivo di 37 punti (76-29, arrivato dopo un parziale di 23-0!), per poi chiudere addirittura sotto di 47 lunghezze sul 103-56 a favore dei padroni di casa. Particolarmente preoccupante la sterilità offensiva soprattutto del nuovo arrivo Hairston (solo 7 punti a referto e uscito per 5 falli al 33').
LNA, la prima giornata

