Il momento non è di quelli ideali, non lo nasconde Alessandro Cedraschi: "Siamo al completo, quello sì, però abbiamo appena inziato la preparazione e davvero non so cosa si potrà vedere della nuova squadra". Il presidente dei Lugano Tigers, impegnati sabato alle 15h00 nella Supercoppa contro il Ginevra campione svizzero in carica, avrebbe preferito che l'evento si fosse svolto un po' più in là: "Anche a metà stagione, però è comunque una buona propaganda per il basket, e questa è già una cosa importante".
La sfida dell'Hallenstadion di Zurigo sarà anche la prima uscita ufficiale per il rinnovato gruppo guidato dal belga Jean-Marc Jaumin. Un coach che ha già fatto sentire la sua presenza in queste prime settimane di lavoro. "Imposta tanto gli allenamenti sul ritmo, sull'intensità e sul numero di sedute, quindi si è passati ad una preparazione molto più professionistica - spiega Cedraschi - Bisognerà però poi vedere come proseguire perché una buona parte della squadra non è professionista, quindi questi ritmi potrebbero essere un problema. Però sono estremamente soddisfatto di quello che si sta facendo".
Una squadra tutta da reinventare è dunque quella bianconera, con tanti volti nuovi ma soprattutto con il rientrante Travis Watson presentatosi in condizioni fisiche che lo stesso "Cedro" ha definito "al top" e "con un gran voglia di rifarsi". L'ex giocatore di Fortitudo Bologna e Olimpia Milano sarà però subito confrontato con un bel duello sotto le plance, visto che la stella dei Lions, in questa stagione, sarà il greco Andreas Glyniadakis, un marcantonio di 2,16m che ha indossato anche la maglia della Nazionale ellenica e con un breve passaggio in NBA (a Seattle nel 2006). (MJ)
L'intervista ad Alessandro Cedraschi (04.09.2015)
RSI Sport 27.08.2015, 14:27
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