Una vittoria del gruppo
Una vittoria del gruppo (Keystone)

C'è un po' di Svizzera nel titolo finlandese

Non basta un pope in tribuna per scardinare una squadra ottimamente organizzata

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

dall'inviato a Pechino Federico Fiorito

Game winner: Sette gol a otto subiti in tutto il torneo alla vigilia della finalissima. Che Finlandia-Russia sarebbe stata una partita stretta nel punteggio lo si sapeva. Ma lo spettacolo non è mancato e neppure le occasioni. La rete di Björninen sul tiro dell’eroe di Bratislava Anttila dopo 31"dall'inizio del terzo periodo è stata una mazzata per i campioni in carica, incapaci di scardinare il fortino posto davanti a Sateri e, anzi, più vicini al prematuro ko sui contrattacchi finlandesi di quanto non lo siano stati al punto del pareggio.

Top Player: Quattro dei ventidue protagonisti del successo finlandese arrivano dal nostro campionato. C'è un po' di Svizzera nell'oro di Pechino, quello che si sono messi al collo il biancoblù Hietanen, l'attaccante del Langnau Pesonen, i ginevrini Vatanen e Filppula, oltre al Seeländer Rajala, che però ha giocato soltanto una partita nel torneo, saltando anche la finale. Ma la Finlandia il successo lo ha costruito con una squadra ottimamente organizzata, che ha sorpreso fin dalle prime battute delle Olimpiadi, e che ha neutralizzato all’ultimo atto le manovre della forte Russia. Le individualità sono emerse altrove, nell'eccezionale exploit della Slovacchia che, oltre al bronzo, lascia Pechino con il miglior portiere Rybar e il premio di MVP assegnato al fenomeno 17enne Slafkovsky.

Timeout: In tribuna, in mezzo alla folta delegazione russa, abbiamo visto un prete ortodosso intento nelle pause a leggere un tablet e a snocciolare i grani di un tradizionale braccialetto. Qualcuno deve aver puntato anche su un’intercessione dall'alto che, fortunatamente per la Finlandia, non c'è stata. La Nazionale del Nord ha potuto così conquistare il suo primo oro olimpico, completando una bacheca che conta anche due argenti e quattro bronzi, oltre ai tre titoli vinti ai Mondiali.

 
Condividi