dall'inviato a Pechino Federico Fiorito
Nathan Chen ha levato lo scettro di re delle Olimpiadi a Yuzuru Hanyu. Dopo aver dominato, con record del mondo, il programma corto, lo statunitense si è assicurato il titolo a cinque cerchi sbaragliando la concorrenza anche nel libero. Sulle note di The Rocket Man di Elton John, il 22enne ha realizzato 218,63 punti, portando il totale a 332,60 e precedendo sul podio i giapponesi Yuma Kagiyama (310,05) e Shoma Uno (293,00), allenato dal nostro Stéphane Lambiel.
Il doppio campione in carica ci ha provato invece ad adombrare i concorrenti con un quadruplo axel piazzato all’inizio del programma ma, per sua sfortuna – e nostra, che avremmo partecipato a un evento storico per quel che riguarda il pattinaggio – non ha chiuso l’ultima rotazione franando subito sul ghiaccio. È riuscito comunque a risalire dall’ottavo al quarto posto con 283,21 punti.
Al Capital Indoor Stadium per quel che riguarda i colori rossocrociati Lukas Britschgi si è dovuto accontentare della 23a e penultima posizione. L'elvetico, che per l’occasione aveva anche il tifo del’ex portiere della Nazionale femminile Florence Schelling, ha totalizzato 212,58 punti.

Pattinaggio artistico, il servizio sul programma libero maschile (10.02.2022)
RSI Sport 10.02.2022, 08:11

