dall'inviato e Pechino Federico Fiorito
Voleva affrontare diversamente rispetto a quattro anni fa l'entrata in lizza nel round robin e invece Peter De Cruz è uscito sconfitto dal suo primo impegno a Beijing 2022. La squadra dello skip ginevrino, che rispetto ai Giochi di Corea ha tra i suoi componenti anche il bernese Sven Michel, è stata battatuta per 7-4 dalla Norvegia al termine di una sfida piuttosto equilibrata, nella quale alcuni piccoli dettagli hanno fatto pendere l'ago dalla parte del team di Steffen Walstad.
Al terzo e al sesto end, due punti rubati dagli scandinavi - il primo per imperizia di Benoît Schwarz, il secondo per un ardito tentativo di incamerare tre punti - hanno messo la partita in salita per i rossocrociati, ritrovatisi sotto per 4-2. Nell'ottavo però, grazie a una doppia bocciata con l'ultima pietra, è arrivato il pareggio che, a quel punto del match, sembrava dare un vantaggio alla Svizzera. E invece per pochi millimetri, nel nono end, la Norvegia ha piazzato di nuovo un allungo da due punti, amministrando poi con sicurezza il vantaggio accumulato.
Come a PyeongChang dunque De Cruz parte in salita. Allora ci furono due sconfitte consecutive che costrinsero la squadra a una grande rimonta fino a issarsi sul gradino più basso del podio. Ora c'è un giorno di pausa e poi un doppio impegno con Russia e Canada: sarà già un bel banco di prova per capire quanto in alto si potrà puntare.
Il servizio con Peter De Cruz (Rete Uno Sport 10.02.2022)
RSI Sport 10.02.2022, 09:14
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